Momento serio..

Ragazzi, come specificato diverse volte da alcuni di noi, un blog è prima di tutto un diario. Ho raccontato, qualche post fa, dell' impresa di Atene, a un anno di distanza, con molto entusiasmo, non posso certo essere animato della stessa euforia però nel raccontare come in questo week-end/ponte di giugno ricorra un anniversario un pò sgradevole: il mio incidente stradale di due anni fà..

  • Ore 22:30: non fu proprio una delle c.d. "partenze intelligenti"...Io e mia madre ci illudevamo di evitare la coda in autostrada partendo di sera, dopo cena, con alla guida il sottoscritto "perchè più reattivo e munito di occhiali".

  • Ore 03:30: cinque ore dopo era chiaro che i nostri piani si rivelavano falliti miseramente,ci ritrovavamo paralizzati in una coda assurda iniziata a Casei Gerola (Pv) e di cui non si intravedeva la fine. All'altezza della località "Varazze" (Sv), dopo un'altra buona mezz'ora a passo d'uomo, stremati decidevamo di uscire e percorrere la provinciale. Mancavano ancora molti km all'uscita di Pietra Ligure e per noi intravedere il cartello di Varazze, prima uscita utile per il mare, significava un riaccendersi di speranze...quanto meno di arrivare in sei ore e mezza e non in dieci!!!

  • Ore 04:05: sinceramente posso dirvi quel che ricordo, in tutta onestà non andavo "forte", tuttavia, evidentemente,"troppo forte per quella strada", insomma se ho toccato i 40km/h è tanto! Considerato che era notte, che la strada era in discesa, che non vi era la benchè minima segnaletica e data la mia inesperienza, non potevo immaginare cosa sarebbe successo di lì a poco. Non si può correre su una strada di montagna, di notte e con al fianco la propria madre, neanche con un Honda Civic sotto le chiappe...per cui ai più scettici, ai prevenuti e a quelli che mi conoscono e sanno che ho un debole per la velocità dico preliminarmente che i sensi di colpa mi procurano un brivido anche in questo momento perchè sempre "si poteva far meglio"(per cui sono il primo a dire che le condizioni ambientali non sono una scusante semmai un'aggravante) ma invito anche a riflettere su come possa capitare a tutti di sentirsi tranquilli e padroni di una situazione (come lo ero io) e passare all'improvviso ad un "oddddddddddiiiiiiiioooooo!!!" di paura. Nella fattispecie all'improvviso, di colpo, iniziava a piovere pesantemente...il tempo(tre secondi al max) di avviare il tergicristallo e di affrontare, rallentando, un tornante...Dietro a questo vi era una distesa di aghi di pino caduti a terra misti a resina e rivoli d'acqua, quella che fino a pochi secondi prima era una frenata tanto utile quanto prudente e doverosa si era trasformata in qualcosa di controproducente...la macchina non rispondeva più e usciva di strada finendo contromano, solo il tempo per me e mia mamma di vedere arrivare dritto avanti a noi da dietro un'altra curva una Mini che avremmo preso in pieno. Un frontale in piena regola..

  • Ore 04:10 : Ricordo il botto, il parabrezza che mi si frantumava in faccia, il cd audio del lettore che rimetteva il suo contenuto a pezzi, l'airbag che mi faceva volare via gli occhiali e rilasciava, per il duro colpo e lo scoppio violento, una polvere penetrante a tal punto da respirarla per giorni...Mi assicuravo delle condizioni di mia mamma (fortunatamente illesa), scendevo, mi prendevo un bel cazzotto dal più esagitato dei tre ragazzi della Mini e rispondevo flebilmente con una spinta che sapeva più di un "ringrazia il cielo che state tutti bene" più che una risposta al suo destro...



    • Ore 06:00 : Mi risvegliavo in ospedale...Savona...lasciamo perdere...il tempo di fare mente locale e di rispondere all' abbraccio del ragazzo del pugno, ormai calmatosi e resosi conto di aver esagerato, e giungevamo finalmente a Loano in taxi.

    Detto questo mi scuserete se preferisco non condividere alcuni dettagli un pò troppo personali.

    Mi permetto di aggiungere che è stata un'esperienza di quelle che lasciano decisamente il segno, che mi è andata non bene....DI PIU'!!!Ma invito a riflettere su come non sempre si possa essere cosi fortunati e rivolgendomi a chiunque fra i lettori, specialmente maschi, che avverte dentro di se un brivido ogni volta che sgrana la marcia e appoggia il piede sull'acceleratore dico : pensaci!!!!! Ripeto, la mia esperienza non è stata causata principalmente dalla velocità ma comunque ha contribuito se rapportata alle condizioni!A tal proposito due cose:

    1. Grazie alla "Cumpa" che pur non sapendo della ricorrenza ieri sera mi ha aiutato a non pensarci trascorrendo insieme una bella serata in spensieratezza e tante risate.
    2. NON GUARDATE QUESTO VIDEO SE FACILMENTE IMPRESSIONABILI!!!!!!!

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